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STORIE DI SUCCESSO

Yoox, l’e-commerce di moda da 5,3 miliardi

Questa rubrica di “Storie di successo” è stata pensata principalmente per un motivo: ISPIRARTI.
Ognuna di queste storie può lasciarti qualcosa, sta a te coglierne il senso più profondo per trovare la tua personale chiave di volta.

Oggi vi parliamo di Yoox, l’azienda italiana fondata da Federico Marchetti, specializzata nell’e-commerce al dettaglio di abbigliamento couture (alta moda) e accessori.

 «Niente è impossibile!» afferma il founder e amministratore delegato dell’e-commerce di fashion più potente al mondo, «farcela non è una questione di soldi. Le persone sono più importanti dei capitali. Sono loro che trasformano le idee in realtà.»

 

Questa espressione riprende a pieno il nostro pensiero:
“Prima dei numeri, delle aziende e dei progetti, vengono gli uomini.”

 

Da start up guardata con sospetto e considerata troppo evoluta per il mercato italiano, Yoox è diventato in pochi anni un multi-brand leader nel mondo, che vanta filiali in Europa, Giappone, Cina e U.S.A, e ha clienti sparsi in più di 100 Paesi nel mondo.

«Quando ho fondato la mia startup ho ragionato sul fatto che L’Italia è il primo produttore di prodotti di alta moda, e il terzo consumatore al mondo. Io ho cercato di portarla online» aveva detto in un’intervista Marchetti. E ci è riuscito.

 

COME NASCE YOOX?

Yoox nasce in un garage a Casalecchio di Reno (Bologna) e ha fin da subito gli elementi giusti per diventare una startup di successo, anche se nel 2000, l’anno in cui il progetto ha preso vita, questa parola non andava molto di moda.

L’idea era quella di creare un canale online dove vendere i capi di fine stagione.

L’ostacolo per Marchetti è stato lo scetticismo generale che ruotava intorno alla sua intuizione. Erano tutti convinti che nessuno avrebbe comprato vestiti via Internet, perché la gente voleva vederli, toccarli, provarli in negozio e non a casa.
In pochi, soprattutto all’inizio, hanno creduto in questo progetto.

Il founder ha invece saputo unire due forze opposte, nonché le sue due più grandi passioni: la moda e Internet.

«Avevo 30 anni, un lavoro in un’azienda prestigiosa e un ottimo stipendio, ma volevo creare qualcosa di mio. Mi sono licenziato. Nel 1999 ero senza un lavoro, ma con il business plan di Yoox in mano. Mi sono buttato. Se avessi aspettato ancora un anno, non ce l’avrei fatta. Dovevo rischiare e quello era il momento giusto».

Da zero ha creato un vero e proprio colosso della moda.
La Yoox è nata dal nulla, da un’intuizione, dalla voglia di mettersi in gioco e provare a creare qualcosa di straordinario.

 

A finanziare il progetto è stato Piol, colui che ha dato vita ad aziende come Tiscali e Vitaminic, con un investimento di 3 miliardi di lire, all’epoca una cifra enorme per una startup.
Piol, nel 2000, ha creduto nell’idea di Marchetti e nel valore di Yoox.
Per l’azienda quello fu incontro molto fortunato.

Nove anni dopo diventa un colosso e sbarca in Borsa.

 

PERCHÉ SI CHIAMA YOOX?

La Y e la X sono simboli che in medicina rappresentano l’uomo e la donna.
In mezzo due “O” che sono la lettera più simile allo “0” che sta per il dna.
Yoox nel nome vuole collegarsi al mondo maschile e femminile della moda, con un dna che la leghi a internet.

 

Federico Marchetti si sente un privilegiato, e lo è.
Tutte le mattine va al lavoro con il sorriso sulle labbra.
Il perché è semplice: fa ciò che gli piace.


Anche noi ci siamo costruiti un lavoro che ci permettesse di coltivare le nostre passioni. Crediamo che il lavoro debba essere uno strumento per alimentare e amplificare la persona che siamo, o meglio, la persona che decidiamo di essere.

Ci piace nutrirci della nostra passione, lavorare sodo e divertirci allo stesso tempo, continuare a crescere e svegliarci la mattina con il sorriso e l’ardente desiderio di raggiungere i nostri obiettivi.

Questa è una delle tante cose che con Pink Different proviamo spiegarti.
Lavorare con passione e grazie alla propria passione crea uno status mentale invidiabile.

Per farvela breve nel 2018 la Richemont, una holding finanziaria, ha lanciato l’offerta pubblica di acquisto sull’interno capitale della società di circa 2,7 miliardi di euro, mentre il valore della società web è intorno ai 5,3 miliardi di euro. Parliamo di cifre pazzesche.

 

COSA PUOI PRENDERE DA QUESTA STORIA:

  1. PORTA AVANTI LA TUA INTUIZIONE
  2. REINVENTATI, SE NECESSARIO
  3. DIFENDI IL TUO SOGNO
  4. NON RINUNCIARE AL PRIMO NO

 

Sii il primo a credere in te stesso, altrimenti nessuno lo farà per te. E se hai un’idea valida difendila, con consapevolezza.
Prendi in mano la tua vita e scegli la tua strada. Progetta e pensa in grande.

Non crucciarti nella solita frase “non posso farcela, non ho una spinta”, in molti non l’hanno avuta eppure c’è chi è riuscito a creare la sua perfetta dimensione.

Fa come noi, comincia da te stesso e dai valori in cui credi.

 

Vuoi trasformare la tua idea in un progetto? Scrivici.

 

Conoscevi già questa storia?
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